Le Maldive, ufficialmente la Repubblica delle Maldive, è una nazione insulare nell’Oceano Indiano, costituito da circa 1200 isole e atolli. La massa di terra combinata di tutte le isole è di 115 chilometri quadrati, circa due volte la dimensione di Washington, DC.

Come nazione più piatta della Terra, la Repubblica delle Maldive è estremamente vulnerabile all’aumento del livello del mare; nonostante questo ad oggi le sue spiagge di sabbia bianca e le incredibili barriere coralline delle Maldive attirano più di 600.000 turisti ogni anno.

Il mare gioca un ruolo importante nell’economia delle Maldive. La pesca e la lavorazione del pesce è la seconda più grande industria. A causa della natura pianeggiante delle Maldive, l’agricoltura non è possibile. I Maldiviani fanno della pesca la principale fonte di sostentamento; attraverso le importazioni invece  ci si dota di tutte le altre risorse. Inoltre, il paese si è impegnato nel dragaggio di sabbia e minerario corallina (per i materiali da costruzione e gioielli) fino a poco tempo fa.

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L’isola più grande delle Maldive è Gan, che appartiene a Laamu Atoll o Hahdhummathi Maldives. Le isole più occidentali sono collegate da strade oltre la barriera corallina (chiamate Link Road) per una lunghezza totale di 14 km.

Le aree protette delle Maldive sono amministrate dal Ministero dell’Ambiente e dell’Energia e Environmental Protection Agency (EPA) e vi sono in totale 31 aree protette.

Alle Maldive ci si arriva atterrando all’aeroporto di Malè. In volo, quando l’aereo inizia la sua lenta discesa e il cielo si fa strada dalle nuvole si ha la sensazione di arrivare in un luogo magico. Dall’alto è possibile le centinaia isolette, anelli bianchi che aprono un mare dalle infinite tonalità di blu. L’aeroporto è una piccola isola artificiale attraversata da una breve striscia di asfalto anche lei abbracciata dal mare. Un terminal decisamente diverso rispetto a quelli che siamo abituati a vedere, un ingresso niente male in questo paradiso naturale, che assaggio di quello che può essere una vacanza alle Maldive.

I 26 atolli naturali sono formati da strutture coralline di forma circolare che il mare ha con la sua forza col passare degli anni, dando così vita a isole di varie forme racchiuse dentro lagune mozzafiato.

A livello turistico gli atolli più visitati sono quello della capitale, Malè e di Ari, ma da alcuni anni ormai qualche intenditore si spinge verso Baa e Lhavyani.

Chi visita l’atollo di Malè non può non visitare anche Indipendence Square, ovvero la piazza principale della capitale, oppure la moschea impreziosita da scritte in arabo e ornamenti risalenti al 1656, eretta per volontà del sultano Ibrahim Iskandar.

All’interno del Sultan Park è poi possibile visitare il Museo Nazionale delle Maldive.

Questa è tipicamente la scelta ideale per chi ama vivere a contatto con la natura. Oltre a questo ogni isola offre l’opportunità di svolgere una serie di attività, perlopiù amate dagli amanti del mondo sommerso. Ne sono un esempio sport quali canoa, windsurf ed immersioni con personale qualificato. In ogni centro infatti è presente un diving center per le immersioni. Non solo, praticabili anche gli sport di terra quali fitness, tennis. Non mancano le escursioni e tra le più suggestive si trovano quelle sulle isole dei pescatori o su isole completamente disabitate.